Nanoparticelle di argento per creare ambienti più salutari

I benefici della tecnologia antimicrobica
2020.03.23 by 

Persino nell’era moderna le infezioni virali rimangono un problema sanitario di primordine. Come individui abbiamo bisogno di trovare dei modi per migliorare il nostro benessere anche attraverso l’igiene quotidiana degli spazi che ci circondano. È nostra responsabilità sociale attuare misure preventive poiché l’emergere di malattie infettive continua a rappresentare un pericolo per la salute pubblica, di cui il COVID-19 ne è l’esempio più recente. L’emergere di nuove malattie infettive e un possibile aumento della loro ricorrenza richiede l’impiego degli agenti terapeutici più efficaci e innovativi per le tecnologie che usiamo tutti i giorni, uno dei quali sono le nanoparticelle.

L’ambito della nanotecnologia è una delle aree più attive della ricerca nella scienza dei materiali contemporanei. Quotidianamente questo settore vede proliferare nuove scoperte che hanno un impatto considerevole sulla qualità di vita degli esseri umani. Molti degli articoli innovativi di uso quotidiano che usiamo sempre possono contenere nanoparticelle. L’argento (Ag) in particolare, grazie alla sua facilità di applicazione e alle sue vantaggiose proprietà, è diventata una nanoparticella molto famosa. L’argento possiede una lunga storia di impiego in ambito medico e di salute pubblica, che risale fino ad almeno 6000 anni fa. Prima della scoperta degli antibiotici, l’argento veniva usato per trattare patologie come la polmonite, la tubercolosi, le ulcere e altre infezioni. I miglioramenti del settore delle nanotecnologie hanno reso possibile lo sfruttamento dei benefici dell’argento come ioni di argento (Ag+) e come nanoparticelle (Ag NP). Queste ultime hanno ricevuto particolare attenzione per le loro proprietà antimicrobiche, antibatteriche, antifungine, germicide, antivirali e antimuffa. Note finora come gli agenti microbici più efficaci, le nanoparticelle di argento sono risultate in grado di prevenire la crescita di patogeni di origine alimentare e aerea quali Escherichia coli (E. coli), Staphylococcus aureus, Pneumococco e Salmonella, per citarne qualcuno.

Come agiscono le nanoparticelle di argento?

La ridottissima dimensione delle nanoparticelle di argento va da 1 a 100nm rendendole molto efficienti nell’interazione con i microrganismi. Questa dimensione rappresenta il vantaggio chiave che consente alle nanoparticelle e agli ioni di argento rilasciati dalle nanoparticelle di argento di penetrare le pareti cellulari di un dato virus (dimensione media 30-150nm), un batterio (300-50.000nm) o fungo (>2000nm). Gli scienziati hanno dimostrato che l’effetto antibatterico delle nanoparticelle di argento è per lo più dato dal rilascio prolungato di ioni di argento liberi provenienti dalle nanoparticelle, che fungono da veicolo degli ioni di argento. Gli ioni di argento possiedono una carica positiva e sono assorbiti dalla parete del batterio a carica negativa. Quando attraversano la membrana del microrganismo, essi inibiscono la funzione respiratoria, la duplicazione cellulare e i processi di replicazione, eliminando così il microrganismo. Gli ioni di argento possono legarsi al DNA/RNA di virus quali l’HIV, RSV e SARS e renderli del tutto inattivi. Il microrganismo così distrutto viene quindi eliminato in modo naturale, mentre le nanoparticelle di argento continuano a lavorare su altri virus, batteri o funghi.

Le nanoparticelle di argento nella nostra vita quotidiana

L’uso di nanoparticelle di argento come antibatterici è stato accreditato negli USA dalla FDA e dalla EPA, in Giappone dalla SIIA, dalla Testing and Research Institute for Chemical Industry coreana e dal FITI Testing and Research Institute. Grazie a questi accreditamenti è stato usato contro la crescita batterica per variegate applicazioni, incluse le mascherine chirurgiche, le medicazioni delle ferite, i dispositivi biomedici e i filtri dell’acqua. L’industria alimentare beneficia notevolmente dell’estrema efficacia delle nanoparticelle di argento, che vengono utilizzate per coprire gli imballi alimentari, impedire la crescita microbica ed ampliare la vita del prodotto a scaffale.

Il vantaggio degli agenti antimicrobici di argento è quello di poter essere incorporati facilmente in diversi materiali, come la plastica e i tessuti, rendendoli utili in un ampio spettro di applicazioni e mantenendo la loro attività antimicrobica in situ dove altri agenti antimicrobici in condizioni simili diverrebbero instabili. Il trattamento delle superfici con nanoparticelle di argento sviluppa un film antimicrobico che inibisce la crescita di batteri e altri microrganismi. Queste particelle rilasciano ioni di argento che creano una protezione antimicrobica uniforme.

Creare un ambiente salutare

Un ambiente che tutela la salute può avere un impatto positivo sulla serenità delle persone e sull’efficacia delle attività sul posto di lavoro e in altri ambiti. Un regime igienico diffuso e l’introduzione di superfici antimicrobiche nei vostri ambienti quotidiani riducono in modo significativo il carico microbico e promuovono un ambiente più salutare, più igienico e più produttivo. Gli ambienti in cui viviamo più frequentemente nella la nostra vita quotidiana e in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo sono i luoghi di lavoro e le aule scolastiche. Entrambi sono caratterizzati da elevate interazioni sociali e questo facilita la diffusione di malattie infettive.

Quando un’infezione diventa globale, gli individui possono entrare in contatto con l’agente patogeno e rilasciarlo sulle superfici con cui sono in contatto. In realtà noi trasportiamo già ovunque più di 25.000 germi per centimetro quadrato solo sui nostri telefoni. Inoltre degli studi hanno mostrato che il 92% dei cellulari presentano batteri di cui il 16% costituiti da Escherichia coli e batteri presenti nelle feci. Tutti questi germi sono in grado di provocare infezioni.

Gli schermi piatti interattivi di BenQ (IFP) sono progettati per creare ambienti sicuri e collaborativi. Sono stati creati per essere facili da usare e per migliorare l’efficienza e promuovere una maggiore partecipazione. Gli schermi IFP di BenQ antimicrobici sono azionati da un rivestimento multistrato che utilizza nano ioni di argento atossici di lunga durata che sopprimono la maggior parte dei germi che si accumulano sulle superfici degli schermi e prevengono le infezioni crociate e le epidemie nelle sale riunioni e nelle aule scolastiche. Le capacità antimicrobiche degli ioni di argento perdurano anche dopo la pulizia o in caso di inutilizzo per lunghi periodi. Gli schermi IFP di BenQ possono ridurre in modo sostanziale la crescita microbica di Escherichia coli, Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa. Le innovative soluzioni funzionali delle superfici antimicrobiche possono portare benefici come maggiore produttività e maggiore coinvolgimento individuale. Ambienti salutari e puliti aiutano a creare spazi di apprendimento e di collaborazione e riducono in modo notevole l’impatto delle emergenze sanitarie pubbliche sulla vita lavorativa e scolastica. Se vuoi scoprire quello che BenQ può fare per te, visita la nostra pagina o mandaci un’email a: demo.requests@benq.eu.

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